Biologa per passione, ricercatrice per vocazione, per via di una dotazione naturale di curiosità patologica. Sono partita con il sogno di fare l'etologa, studiando gli animali in luoghi remoti e affascinanti, e oggi parlo di sostenibilità con imprese e professionisti. Non è stato un caso. Ho ben presto capito che per tutelare gli ecosistemi naturali fosse necessario accompagnare anche altri a conoscere questo spettacolo e raccontare che cosa sta cambiando. Lucrezio è per me il luogo in cui farlo: parlare di bellezza, di transizione e di tutto ciò che sta nel mezzo.
Per me la meraviglia è perdermi di fronte alla bellezza e, al contempo, alla fragilità degli ecosistemi naturali.