Sono una sociolinguista e traduttrice dall'ungherese. Ho collaborato vent'anni con l'Accademia della Crusca, e per altrettanto tempo ho insegnato in varie università, soprattutto a Firenze. Al momento, conduco il podcast "Amare Parole" per Il Post, sono membro del Comitato scientifico della Fondazione "Domani" e scrivo libri (sono arrivata a 19 monografie).
Per Lucrezio curo una rubrica che ho chiamato "La parolaia", dedicata alle parole nuove connesse agli avvenimenti del presente; voglio farlo perché penso che i mutamenti linguistici siano uno strumento per capire il nostro mondo.
Per me la meraviglia è un sentimento che permette di dare senso a tutte le esistenze umane; qualcosa che contribuisce ad alimentare la forza vitale che ci fa alzare dal letto ogni mattina.