Provate a immaginare una mattina senza rete. Al bar la carta di credito non passa, perché il POS non riesce a parlare con la banca. Il telefono non sa più dove siete, le mappe non funzionano e una chiamata al 112 non trasmette la vostra posizione. Persino le luci rischiano di spegnersi, perché le telecomunicazioni servono anche a bilanciare in tempo reale la rete elettrica. Da un caffè che non si riesce a pagare comincia Connessioni invisibili, la serie in cinque episodi realizzata da Think About Science per e con Fondazione RESTART, il più importante programma di ricerca e sviluppo mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni.
A fare da guida è Massimo Polidoro, che tra laboratori, aule e giardini del Campus Leonardo del Politecnico di Milano ci porta a guardare ciò che di solito non vediamo. Come aveva previsto Leonard Kleinrock, uno dei padri di Internet, la rete è destinata a scomparire nell'infrastruttura, proprio come l'elettricità. Ma proprio perché è così pervasiva vale la pena capire come funziona e come possiamo migliorarla.
In ogni episodio Massimo incontra ricercatrici e ricercatori che raccontano a che punto è la ricerca e cosa ci attende nel prossimo futuro. Ne esce il ritratto di un settore in cui l'Italia vanta competenze di livello mondiale e in cui una nuova generazione di studiose e studiosi sta immaginando reti più intelligenti, sicure e resilienti.
L'invisibile che regge tutto - Episodio 1
Vi siete mai chiesti che cosa succederebbe se la rete sparisse? Se vivessimo in un mondo senza telecomunicazioni? Oggi, senza rete, è quasi impossibile vivere: dai pagamenti elettronici alla rete elettrica, dalla gestione delle emergenze alle spedizioni, fino all'agricoltura moderna... Tutto si regge sulla rete invisibile delle telecomunicazioni, come un sistema nervoso della nostra società. E ci sono tante ricerche in corso perché domani si riesca a fare ancora di più.
Messaggi di luce - Episodio 2
Avete mai pensato a come viaggia un messaggio? Un semplice “ciao” che parte dal vostro telefono e in un istante attraversa oceani e continenti.
Dentro ogni comunicazione viaggia la luce: impulsi luminosi che scorrono attraverso fibre ottiche più sottili di un capello. È questa la spina dorsale invisibile del nostro mondo connesso.
Ma la luce non serve solo a comunicare: le stesse fibre possono “sentire” ciò che accade intorno a noi come un terremoto, una frana o persino il traffico, aiutandoci a rendere il pianeta più sicuro e intelligente. E non finisce qui: grazie alle reti quantistiche, la luce può diventare la chiave di una nuova era della comunicazione, più veloce, sostenibile e soprattutto più sicura, sfruttando le proprietà dei fotoni.
Connessioni nell’aria - Episodio 3
Una volta servivano cavi, spine e prese. Oggi basta l’aria che ci circonda.
Le reti wireless ci permettono da anni di parlare, navigare, guardare film o ascoltare musica senza fili ma ora stanno imparando anche a “sentire” l’ambiente. Le onde radio possono capire se una stanza è affollata, se qualcuno si muove o se un’auto si avvicina a un incrocio.
È la nuova frontiera del sensing wireless, dove comunicazione e percezione si fondono. Ne parliamo nella terza puntata di “Connessioni Invisibili”, il nostro viaggio nel mondo delle telecomunicazioni.
Il codice nascosto- Episodio 4
Avete mai provato a inviare un video in uno stadio pieno? Sessantamila persone, tutte con il telefono in mano… e la rete che sembra non reggere. Oggi però le cose stanno cambiando.
Le nuove reti programmabili sono capaci di adattarsi da sole: cambiano forma, priorità e capacità in tempo reale, solo quando serve. E non è tutto: anche ciò che viaggia dentro la rete sta diventando più intelligente. Le intelligenze artificiali imparano a comprimere immagini, video e dati in modo più efficiente, così che tutto arrivi più veloce e con meno sprechi.
Voci dallo spazio- Episodio 5
Un segnale che scompare. Una mappa che non si aggiorna. E all’improvviso… siamo tagliati fuori dal mondo. Ma cosa succede quando a perdere la connessione non è una persona, ma un’intera comunità? Dopo un terremoto, un’alluvione o un blackout, la rete è la prima cosa che cade e la prima che dobbiamo ripristinare. Ecco perché oggi si progettano reti che non si arrendono mai: reti mobili che si ricostruiscono da sole, reti veicolari che collegano tra loro camion, droni e auto, e satelliti che riportano online chiunque, ovunque.
CONNESSIONI INVISIBILI
Viaggio nel mondo delle Telecomunicazioni
è una serie realizzata da Think about Science per e con Fondazione RESTART
Raccontata da Massimo Polidoro
Scritta con Lorenzo Paletti
Con la partecipazione di:
Stefania Bartoletti - Università di Roma Tor Vergata
Angela Sara Cacciapuoti - Università degli Studi di Napoli Federico II
Antonio Capone - Politecnico di Milano
Marco Giordani - Università degli Studi di Padova
Memedhe Ibrahimi - Politecnico di Milano
Mattia Magnaghi - Politecnico di Milano
Francesca Meneghello · Northeastern University, Boston e Università degli Studi di Padova.
Andrea Migliorati - Politecnico di Torino
Eugenio Moro - Politecnico di Milano
Dario Tagliaferri - Politecnico di Milano
Responsabili del progetto
Antonio Capone, Fondazione RESTART
Nicola Blefari Melazzi, Fondazione RESTART
Team Comunicazione, Fondazione RESTART
Elena Bottaro, Think about Science
Grafica e produzione video a cura di Zampediverse
Si ringrazia il Politecnico di Milano - Campus Leonardo per avere ospitato le riprese.