In mare, un "Avviso ai naviganti" è un segnale per chi è in viaggio: indica dove sono le secche e dove la rotta è sicura. Ma naviganti, in fondo, lo siamo tutti: ogni giorno esploriamo l'oceano sterminato della conoscenza e dell'informazione, dove è facile perdere la rotta. In questa rubrica Massimo Polidoro, direttore di Lucrezio, condivide riflessioni, scoperte e domande per attraversarlo insieme, con curiosità e senso critico. Con l'obiettivo costante di non offrire risposte definitive, ma di tenere accesa la voglia di capire e il piacere di scoprire.
Perché certe convinzioni resistono anche davanti alle prove, e che cosa c’entrano la nostra identità e il bisogno di appartenere a un gruppo.
La speranza non è un seme che basta possedere: ha bisogno di un terreno in cui germogliare. Un terreno che possiamo costruiamo insieme, oppure lasciare inaridire.
Perché, in un momento come questo, scegliere la speranza è la cosa più concreta che possiamo fare.
Darwin mise in colonna pro e contro del matrimonio, arrivò a una conclusione chiara e poi fece l'esatto contrario. Quella lista è forse il ritratto più onesto di come decidiamo davvero.
Le nostre scelte, da sole, non decarbonizzano il pianeta. Ma sommate a milioni di altre cambiano ciò che consideriamo normale: ecco da dove conviene cominciare.
Dal «Ci abitueremo» ai grafici raccontati al contrario: come la nuova retorica climatica non nega più i fatti, ma li confonde per convincerci a restare fermi.
Non poteva che essere questa la domanda da cui partire per questa nuova avventura